Sulla causa di beatificazione di Aldo Moro (e sulle altre accuse di Report)

                                                                                                                    >>> per la parte precedente clicca qui

Anche Report, una trasmissione televisiva che sostiene di fare giornalismo d’inchiesta, ha voluto partecipare al lancio di fango e s’è prestata a diffondere le calunnie, un po’ come nella favola “Il lupo e l’agnello” di Esopo, la cui morale risulta chiara: «La favola mostra che contro chi ha deciso di fare un torto non c'è giusta difesa che valga». I lupi mannari che applicano questa logica perversa sono accomunati da tre caratteristiche: 1) selezionano le informazioni in modo prevenuto per sostenere le loro tesi faziose e, quando non le trovano, come il lupo della favola, le inventano di sana pianta; 2) la loro indiscussa carenza di argomenti li fa sposare la famosa logica dell’illogico, quella del lupo che sta a monte dell’agnello e lo accusa di sporcargli l’acqua, per intenderci; 3) la loro prepotenza è crudele e ingiustificabile.
Ma i lupi di Report – certo in un lavoretto ben commissionato – hanno fatto i conti senza l’oste, dando voce anzitutto alla figlia di Aldo Moro, Maria Fida Moro, la quale ha affermato che il cardinale Becciu le avrebbe scritto «la lettera più volgare e violenta che io abbia ricevuto», letterale. Per rincarare la dose ha aggiunto d’aver detto a papa Francesco, in un’udienza privata: «non le ho portato la lettera di questo signore per non amareggiarla». Ma che buon cuore!  «E lui mi ha guardato con aria contrita e mi ha detto: «Mi sembra che sia stato punito debitamente.» Punito debitamente? Ranucci e compagnia si sono guardati bene dal chiederle quella lettera – ciò che ogni giornalista serio avrebbe fatto – oppure, se l’hanno chiesta, si sono guardati bene dal mostrarla. Ma poi – come nella favola di Esopo – arriva la logica della forza di gravità: la lettera è stata pubblicata da «Famiglia Cristiana» e dal «Messaggero» ed è quanto di più civile e cortese si possa immaginare. Non solo: nella stessa puntata di Report Ranucci e co. hanno dato voce a un impostore, vale a dire a Nicola Giampaolo, sedicente postulatore di Santa Romana Chiesa ed esorcista (per essere postulatore non possiede i requisiti richiesti dalla norme canoniche, figurarsi per essere esorcista!), il quale ha sostenuto d’aver ricevuto nel giugno del 2018 una richiesta di tangente per far avanzare la causa di beatificazione di Moro; mandante ovviamente il prefetto della Congregazione dei Santi, il cardinale Becciu! Polverone! Fango aggiunto al fango! Già, già, solo che di lì a poco, come nella favola di Esopo, entra in gioco la logica del buon senso, che in questo caso si chiama cronologia dei fatti: come faceva il Giampaolo – noto millantatore – a rappresentare Aldo Moro nel giugno del 2018, se dall’aprile di quello stesso anno non era più il postulatore della causa? e, soprattutto, cosa c’entra Becciu con questa vicenda – già smentita da altre fonti –, se è entrato in Congregazione nel settembre del 2018? È la stessa logica di Esopo – come poteva l’agnello aver insultato il lupo, se non era ancora nato? – che smaschera la menzogna con le regole della fisica. Il vescovo di Ozieri, mons. Corrado Melis, ha poi rivelato un particolare inedito: «il buon Giorgio Mottola di Report è venuto da me per un’intervista dove io dichiaravo, documenti alla mano, la trasparenza assoluta di ogni centesimo passato dalla CEI e dalla Carità del Papa (Obolo di San Pietro) alle attività della Caritas diocesana con regolari domande e certamente l’interessamento anche (ripeto: “anche”) del Sostituto alla Segreteria di Stato mons. Becciu. Peccato che quell’intervista andasse contromano rispetto al senso di marcia che era stato assegnato (presumo dai vertici!) al servizio di Report e che la “scappatella” infedele di Mottola si sia risolta in un "il Vescovo di Ozieri conferma ciò che afferma Becciu"». Ecco servita un’altra distorsione dei fatti: i giornalisti privi di deontologia professionale procedono in modo selettivo: non cercano la verità, ma solo conferme – oltretutto taroccate – alle loro tesi; quando invece trovano smentite, allora sorvolano, ignorano, tagliano. E così la trasmissione di Ranucci, con accuse pretestuose e infondate sintomi di un vero "metodo Report", è precipitata al livello della Chaouqui, che pure aveva sgamato nella puntata dell’11 gennaio 2021! La Radiotelevisione Svizzera (RSI) da parte sua si è comportata allo stesso modo, nonostante i miei ripetuti richiami alla correttezza inoltrati al responsabile del Dipartimento Informazione Reto Ceschi: non ha cercato la verità, ma si è limitata a diffondere la versione calunniosa di pregiudicati come Massimiliano Coccia e co. Un'assoluta mancanza di professionalità, uno spettacolo indecoroso! Recentemente, viste le clamorose novità emerse che smentiscono i teoremi degli accusatori, ho chiesto per l'ennesima volta al signor Ceschi di rimediare alla cattiva informazione fornita agli utenti della RSI; la risposta è stata che l'avrebbero fatto qualora «dovessero emergere fatti nuovi», come se non ne fossero emersi a dozzine negli ultimi anni! In questo tempo viviamo: tempo da lupi. E in questo mondo, dove i lupi rapaci la fanno da padroni. Ma è giornalismo questo, che beve e fa bere le veline diffamatorie, come quelle propalate dall’"Espresso”, da “Report” ecc.? Alle vittime innocenti – agnelli o capri espiatori – non resta che rispondere punto per punto con «la forza della verità» (Fedro), confidando nel Buon Pastore e sperando che il manzoniano «buon senso» sia più forte del banale «senso comune». Nel mondo del giornalismo – anche cattolico – Becciu non lo difende nessuno: chi “sta con il Papa” non lo difende perché teme che sarebbe come affermare che Francesco ha sbagliato; chi sta contro il Papa non lo difende perché Becciu sta con Francesco più di chiunque altro; e infine ci sono i complici, coloro che, con disinformazioni e lusinghe, hanno tratto il Papa in inganno, quelli gongolano e si sfregano le mani. Ma sia ben chiaro che ogni giornalista si qualifica attraverso le proprie azioni, non con la propria popolarità: troppo facile raccogliere consensi gridando «Crucifige» e «Liberate Barabba!»! Benché facciano a gara a chi la spara più grossa, i lupi cooptati da forze oscure saranno smascherati, non appena l’alba verrà, all’impatto con la verità dei fatti.

Nell'ottobre del 2025, quattro anni e mezzo dopo aver diffuso le sue menzogne attraverso "Report", Nicola Giampaolo è stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione per calunnia e a risarcire il card. Becciu con 15'000 euro; condanna confermata in appello nel giugno 2026. Le menzogne e le calunnie – come la malainformazione in genere – fanno un sacco di rumore; ma alla lunga finiscono per implodere, svelando la propria barbarie. Intanto, nell'estate del 2026, (ri)emergono i legami sospetti di Ranucci con personaggi loschi come Valter Lavitola e almeno un incontro dei due con un prelato che al Conclave faceva il tifo per Pietro Parolin...


  1. BulletGianmarco Serino, Nel caso Ranucci spunta il padre dell'amante Laura Cianfoni: anche lui lo ha difeso in un forum della Cisl per l'inchiesta (e l'infiltrato) sui maxi stipendi nel sindacato, in «Mow», 6 agosto 2026.

  2. BulletL'inchiesta: sveliamo Ranucci e il metodo Report, in «Esperia», 6 agosto 2026.

  3. BulletAndrea Priante, Falso attentato al cronista, Adriano Cappellari pronto a confessare tutto: fu solo una messa in scena, in «Corriere del Veneto», 6 agosto 2026.

  4. BulletAntonella Baccaro, Ranucci e il «metodo Report» sotto accusa: il caso del primario Rigoli assolto e il servizio sulla Cisl, in «Corriere della Sera», 7 agosto 2026.

  5. BulletRanucciGate: Lavitola è solo la punta dell'iceberg, in «Esperia», 7 agosto 2026.

  6. BulletMichele Larosa, Ok, ma chi è Laura Cianfoni, la donna intima amica e confidente di Ranucci che compare migliaia di volte tra le carte dell'inchiesta su Lavitola?, in «Mow», 7 agosto 2026.

  7. BulletSalvo Sottile, È nato Contucci. Metà Giuseppe Conte, metà Sigfrido Ranucci. È il nuovo virus che ammorba politica e giornalismo in Italia, in «salvosottile.substack», 7 agosto 2026.

  8. BulletMatteo Carnieletto, Rigoli: «Ero innocente, "Report" mi ha rovinato», in «La Verità», 7 agosto 2026.

  9. BulletRanucci e il metodo Report sotto accusa il caso del primario Rigoli assolto e il servizio sulla Cisl, in «La Mescolanza», 7 agosto 2026.

  10. BulletRanucci, purché si parli di sé: cita Guccini ma sotto sotto rilancia Report, in «Il Tempo», 7 agosto 2026.

  11. BulletSalvo Sottile attacca Ranucci e Conte: "È nato Contucci, il virus dell'autoassoluzione". I 5 Stelle:  "Sottiloni",  in «Adnkronos», 7 agosto 2026.

  12. BulletMario Ajello, Ranucci finisce commissariato dal "soviet" dei suoi fedelissimi: il documento firmato dai giornalisti di punta di Report, in «Il Messaggero», 8 agosto 2026. Eppur si muove? «È guerra in redazione tra il corpaccione di Report e Ranucci, anche se lui non si sta molto rendendo conto - lo descrivono "confuso" le persone che gli vogliono bene o fingono di volergliene - di ciò che sta accadendo. Siccome è chiaro a tutti, tranne forse che a Sigfrido, che Ranucci è un'anatra non zoppa ma ormai al forno e che non potrà condurre Report dal prossimo autunno, anche se non esistono decisioni in proposito, i suoi più fidati sodali lo stanno mollando, o meglio lo hanno già fatto. (...) Sta di fatto che l'operazione post-Ranucci è in corso. Mottola e Valesini avrebbero promosso un documento, votato all'unanimità dai giornalisti e collaboratori di Report, per costituire un comitato editoriale - eccolo il soviet! - che decida quali inchieste fare e come e quando mandarle in onda per la ripartenza del programma a novembre (...). E i dioscuri Mottola e Valesini nel caso probabile di sostituzione di Sigfrido partono in pole position. Con la truppa di sostegno redazionale già arruolata ma occhio: al tempo dei soviet, quelli veri, i dualismi si risolvevano nel sangue e dunque c'è chi scommette a Teulada che il tandem - quando si arriverà alla stretta: fuori Sigfrido e avanti un altro - potrebbe esplodere. (...) Per ora, non è stata trovata durante l'indagine la cosiddetta pistola fumante, che rende spacciata la sorte di Sigfrido. Ma è chiaro che l'immagine di Ranucci - anche se lui sembra poco consapevole: «Sono tranquillissimo» - è a dir poco compromessa. E il soviet di Teulada lo ha capito con quel cinismo che - anche al netto dei richiami all'orrendo passato del socialismo reale - è naturale nel mondo del televisivo e nel mondo tout court.»

  13. BulletFlavio Haver, «Soldi dal magnate vegano»: un nuovo caso Report. I sospetti sul conflitto di interessi nel servizio firmato da Innocenzi, in «Corriere della Sera», 8 agosto 2026.

  14. BulletEmma rossi, Ranucci, il "soviet di Teulada" e la guerra dentro Report: nella redazione è un risiko. Ma il conduttore è ancora a galla, in «Affari Italiani», 8 agosto 2026.

  15. BulletFrancesca Galici, Report, la redazione ora commissaria Ranucci. Poi la smentita: "Totale sostegno", in «Il Giornale», 8 agosto 2026.

  16. BulletIl "soviet" di Report contro Ranucci: cosa sta succedendo dietro le quinte, in «Libero», 8 agosto 2026.

  17. BulletAldo Torchiaro, Caso Lavitola-Ranucci-Cianfoni, si valuta la sostituzione per Report. E Sigfrido si autopromuove ricordando Guccini, in «Il Riformista», 8 agosto 2026.

  18. BulletMarco Franchi, Ranucci è all'angolo, ma in Rai ricchi premi ad amichetti e amanti, in «Il Fatto Quotidiano», 9 agosto 2026.

  19. BulletAdriana Logroscino, Report e il caso «Food for Profit», il centrodestra: si indaghi sul conflitto di interessi, in «Corriere della Sera», 9 agosto 2026.

  20. BulletMesso alla gogna da "Report" e poi assolto, il virologo Rigoli: "Ho sofferto, con Ranucci ci vediamo in tribunale", in «Terra Nostra», 9 agosto 2026.

  21. BulletGiuliano Cazzola, Cosa non capisco delle inchieste giudiziarie su Delmastro e Ranucci, in «Start Magazine», 9 agosto 2026.

  22. BulletLetizia Giostra, Avviso di sfratto a report: il Tg1 rilancia i "commissari", in «Il Fatto Quotidiano», 9 agosto 2026.

  23. BulletPasquale Napolitano e Giulia Sorrentino, La redazione ribolle. Ed è giallo sul voto che liquida Sigfrido, in «Il Giornale», 9 agosto 2026. «... la mancanza di distacco da Lavitola desta sospetti.»

  24. BulletRebecca Luisetto, Il programma di Ranucci, le accuse all'ex sindaco, il nodo dei 40mila euro: così è nato il finto attentato di Adriano Cappellari, in «Corriere della Sera», 9 agosto 2026. Cattivi modelli e ignobili messinscene.

  25. BulletSilvana Palazzo, Ranucci, terremoto a Report: il giallo del "commissariamento" / Bufera per il servizio di Innocenzi sul cibo, in «Il Sussidiario», 9 agosto 2026.

  26. BulletPasquale Napolitano e Giulia Sorrentino, Servizi e pasticci. Dopo il nuovo scoop è scontro totale sul caso Ranucci, in «Il Giornale», 9 agosto 2026.

  27. BulletDaniele Priori, Scontro finale a Report, in «Libero», 9 agosto 2026. 

  28. BulletRebecca Luisetto, «Telefonare a Report, quello è stato il mio grande errore". Intervista ad Adriano Cappellari: «Quando ho visto arrivare la scorta per il finto attentato ho capito che avevo esagerato», in «Corrire della Sera», 10 agosto 2026. Quel giovane "collaboratore" di Sigfrido Ranucci, tra cattivi modelli e ignobili messinscena.

  29. BulletReport, la fronda interna scuote Ranucci: il dissenso ormai è dentro, in «Terra Nostra», 10 agosto 2026.

  30. BulletEnrica Riera e Nello Trocchia, Ranucci, il mistero Tavares: «In rapporti con la Wagner», in «Domani», 10 agosto 2026.

  31. BulletPasquale Napolitano e Giulia Sorrentino, L'ultimo pasticcio del solito Ranucci. Contro di lui strani "proiettili", in «Il Giornale», 10 agosto 2026.

  32. BulletPasquale Napolitano e Giulia Sorrentino, I suoi a Sigfrido: "Basta fare politica". Ecco il documento, in «Il Giornale», 10 agosto 2026.

  33. BulletAntonella Baccaro, Caso Ranucci, ora la Rai valuta la successione. La fronda interna che scuote Report, in «Corriere della Sera», 10 agosto 2026.

  34. BulletMario Ajello, Caso Ranucci, i dubbi del Comitato etico Rai: si cerca la "pistola fumante" sui condizionamenti nelle puntate, in «Il Messaggero», 10 agosto 2026.

  35. BulletRanucci, i due angeli custodie il caos dentro la redazione di Report: la nota "stracciata" e riscritta da Sigfrido che nega il commissariamento, in «Il Riformista», 10 agosto 2026.

  36. BulletValter Lavitola arrestato per l'attentato a Ranucci, in «Ansa», 10 agosto 2026.

  37. BulletLA MESSIN(S)CENA. SOPRA: Sigfrido Ranucci a cena con il suo "amico fraterno" Valter Lavitola, appena arrestato quale presunto mandante dello (pseudo)attentato allo stesso Ranucci; a tavola con loro un monsignore, tifoso del card. Parolin, parla del "caso Becciu". SOTTO: Nicola Giampaolo, la fonte di Sigfrido Ranucci condannata a tre anni e mezzo per calunnia contro il card. Becciu, a tavola con il suo amico Lele Mora. Ma che belle compagnie!
  38. BulletAttentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola: contestato il metodo mafioso, in «Adnkronos», 10 agosto 2026.

  39. BulletBomba a casa di Raucci, arrestato Valter Lavitola, in «Rsi», 10 agosto 2026. Ne parla anche la Radiotelevisione svizzera. Che – come segnalato da più di cinque anni – ha le sue colpe e che ha infangato un innocente quasi come Report/Ranucci. Ma la verità non muore e bisognerà rendere conto di tutto.

  40. BulletAntonangelo Liori, Facebook, 10 agosto 2026: «Arrestato Lavitola, l'amichetto di Ranucci. Valter Lavitola è stato arrestato come mandante dell'attentato a Ranucci. Ranucci ha dichiarato che Lavitola è il suo miglior amico. I migliori amici non commissionano attentati contro i loro migliori amici. E quindi: 1) Ranucci è il miglior amico di Lavitola ma Lavitola non è il miglior amico di Ranucci. 2) Lavitola è innocente e i magistrati non capiscono nulla. 3) Lavitola ha commissionato l'attentato a Ranucci per fargli un favore e quindi il vero mandante dell'attentato a Ranucci è lo stesso Ranucci. Quale scegliete fra le tre opzioni, la 1, la 2 o la 3?». Forse c'è anche una quarta ipotesi, ma molto romanzesca: 4) Lavitola organizza uno pseudo attentato per favorire politicamente Ranucci, ma non per amicizia, bensì per poterlo poi ricattare, una volta che Ranucci sarebbe stato al potere ("Senza il mio attentato tu non ce l'avresti fatta"). Mah, molto romanzesca, ma poco probabile. Delle altre tre quale sembra più credibile? (AP)

  41. BulletGiuliano Foschini e Giuseppe Scarpa, Valter Lavitola arrestato per l'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. "È il mandante", in «La Repubblica», 10 agosto 2026. Beh, sarebbe stato molto strano, se non l'avessero arrestato. E adesso speriamo di arrivare alla verità.

  42. BulletValter Lavitola arrestato per la bomba contor Sigfrido Ranucci: "Metodo mafioso", in «Il Tempo», 10 agosto 2026.

  43. BulletEdoardo Izzo e Letizia D'Agata, Arrestato Valter Lavitola: è accusato di aver ordinato l'attentato a Ranucci, in «Agi», 10 agosto 2026.

  44. BulletSimone Canetieri, Lavitola e Ranucci, la storia di una strana amicizia: le chiamate ogni giorno (per anni), il ristorante, l'attentato, in «Corriere della Sera», 10 agosto 2026. «Il legame tra i due è solido. Per anni si sono almeno sentiti al telefono "quasi tutti i giorni"». Vogliamo luce.

  45. BulletAttentato a ranucci, arrestato Lavitola: l'amico del giornalista Report va in carcere. Legale conduttore: "Capire movente ma lui è`vittima", in «Il Riformista», 10 agosto 2026.

  46. BulletNiccolò Magnani, Valter Lavitola arrestato: mandante attentato Ranucci. "Metodo mafioso": mandato per Tavares, è ricercato, in «Il Sussidiario», 10 agosto 2026.

  47. BulletValter Lavitola arrestato per l'attentato a Ranucci. Gip: "Nessun elemento su un accordo con il giornalista". Ricercato Tavares, in «Quotidiano Nazionale», 10 agosto 2026.

  48. BulletAttentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola: contestato il metodo mafioso, in «Adnkronos», 10 agosto 2026.

  49. BulletEnrica Riera e Nello Trocchia, Bomba a Ranucci, arrestato Valter Lavitola. Per i pm è il mandante dell'attentato, in «Domani», 10 agosto 2026.

  50. BulletAttentato contro Ranucci, arrestato Valter Lavitola, in «Rainews», 10 agosto 2026.

  51. BulletAttentato a Ranucci, arrestato e portato in carcere Valter Lavitola, in «Libero», 10 agosto 2026.

  52. BulletChiara Feleppa, Attentato Ranucci, si mette male per Valter Lavitola: l'ex ricattatore di Silvio Berlusconi è stato arrestato (di nuovo), in «Affari Italiani», 10 agosto 2026.

  53. BulletAttentato a Ranucci, arrestato Lavitola: "Lo ha commissionato per accrescere la popolarità del giornalista". Contestato il metodo mafioso. Ricercato il factotum Clesio Tavares, in «Il Fatto Quotidiano», 10 agosto 2026.

  54. BulletAttentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola: per la Procura è il mandante, in «Il Dubbio», 10 agosto 2026.

  55. BulletAttentato a Ranucci, arrestato Valter Lavitola. Il legale del giornalista: "Fondamentale capire il movente", in «L'Espresso», 10 agosto 2026. 

  56. BulletIlaria Sacchettoni, Valter Lavitola è stato arrestato: è accusato di essere il mandante dell'attentato a Ranucci. Contestato anche il metodo mafioso. Caccia a Tavares: è irreperibile, in «Corriere della Sera», 10 agosto 2026.

  57. BulletSara Menafra, Lavitola, i sopralluoghi a casa di Ranucci prima dell'attentato e quei messaggi anche nei giorni della bomba: «Milioni di italiani ti vogliono alla guida del paese», in «Open», 10 agosto 2026. Senza parole. Sembra un'operazione molto... trumpiana.

  58. BulletLegale Ranucci, 'fondamentale capire il movente dell'attentato', in «Ansa», 10 agosto 2026.

  59. BulletValeria Di Corrado e Federica Pozzi, Lavitola, il gip: «Attentato per accrescere la popolarità di Ranucci». La telefonata all'amico: «C'è un guaio grosso, sono indagato», in «Il Messaggero», 10 agosto 2026. Cosa sapeva Ranucci?

  60. BulletAttentato a Ranucci, il gip: Lavitola voleva accrescere la popolarità del giornalista, in «Askanews», 10 agosto 2026.

  61. BulletCaso Ranucci, l'ordinanza del gip: "Lavitola voleva favorirne l'ascesa politica". Le chat, in «Il Tempo», 10 agosto 2026.

  62. BulletAttentato a Ranucci, gip: "Lavitola lo ideò per accrescere la popolarità del conduttore e spingere il progetto politico", in «Adnkronos», 10 agosto 2026.

  63. BulletGiancarlo Cavalleri, L'arresto di Lavitola potrebbe contribuire a fare chiarezza sull'attentato a Ranucci, nuovo mistero italiano, in «Faro di Roma», 10 agosto 2026. «Ma difendere il giornalismo significa anche pretendere che l’informazione sia rigorosa nella selezione delle fonti, nella verifica delle testimonianze e nella distinzione tra fatti accertati, ipotesi investigative e ricostruzioni personali. Ed è qui che il caso assume un secondo profilo, che non dovrebbe essere oscurato dalla gravità dell’attentato. La vicenda Lavitola pone infatti interrogativi sui rapporti che nel tempo si sono sviluppati tra il conduttore di Report e l’ex editore e faccendiere. Non si tratta di sostenere che una relazione personale o professionale dimostri automaticamente un comportamento illecito: sarebbe un salto logico e giudiziario del tutto ingiustificato. Ma è legittimo chiedersi se un giornalista che costruisce parte della propria attività investigativa attraverso fonti e interlocutori controversi abbia il dovere di rendere particolarmente trasparenti quei rapporti. Il problema non è avere fonti discutibili. Un giornalista d’inchiesta, per definizione, può dover parlare con persone coinvolte in vicende giudiziarie, ambienti criminali, apparati politici o mondi opachi. Il problema nasce quando la fonte rischia di diventare contemporaneamente interlocutore, collaboratore, mediatore o soggetto con interessi propri. Su questo punto sono emerse negli ultimi mesi notizie che meritano attenzione. Secondo quanto riportato da diverse testate, la Rai ha sottoposto a verifica i rapporti tra Ranucci e Lavitola e le circostanze nelle quali alcune informazioni sono state raccolte. Sono stati inoltre riferiti accertamenti su contatti e materiali acquisiti nell’ambito dell’inchiesta. La questione appare ancora più delicata perché Report non è un normale programma televisivo privato. È una trasmissione del servizio pubblico. Di conseguenza, agli standard professionali del giornalismo si aggiunge una responsabilità particolare nei confronti dei cittadini che finanziano il servizio radiotelevisivo pubblico. Non significa chiedere censura o limitare l’autonomia di Ranucci. Significa esattamente il contrario: pretendere un giornalismo talmente solido da poter resistere anche alla verifica più severa. La libertà di stampa, infatti, non coincide con l’immunità dalla critica. Un giornalista deve poter indagare sui potenti, ma deve anche accettare che vengano esaminati i suoi metodi, le sue fonti e i suoi eventuali rapporti con gli interlocutori. L’indipendenza giornalistica non è soltanto libertà dalle pressioni politiche o economiche: è anche capacità di mantenere una distanza professionale dalle proprie fonti. (...) Un’inchiesta non diventa più autorevole soltanto perché rivela qualcosa di clamoroso. Diventa autorevole quando le fonti sono controllate, gli interlocutori scelti con criteri trasparenti, le accuse documentate e il contraddittorio garantito.»

  64. BulletRanucci, a quanto pare, non ha rischiato la vit(ol)a. Ora vedremo cosa faranno i poteri forti che agiscono nell'ombra: far emergere la verità o insabbiare (AP).

  65. BulletBeatrice Tominic, Arrestato Lavitola ritenuto mandante dell'attentato, a Ranucci diceva: "Ogni attacco serve a farti crescere", in «Fanpage», 10 agosto 2026. “Ogni attacco serve a farti crescere”: il fine (il potere politico) giustifica i mezzi? Trumpianamente? E il fine di far fuori un innocente giustifica la diffusione di calunnie attraverso Report?

  66. BulletAttentat contre le journaliste italiene Sigfrido Ranucci: quatre suspects arrêtés près de Naples, in «Le Monde», 10 agosto 2026.

  67. Bullet«Mi dovresti prestare Gomes». Le carte che incrinano il mito di Ranucci, in «La Voce del Patriota», 10 agosto 2026.

  68. BulletMario Landi, Lavitola arrestato per l'attentato a Ranucci, è accusato di essere il mandante: contestato il metodo mafioso. Caccia a Tavares «latitante in Africa», in «Il Messaggero», 10 agosto 2026.

  69. BulletVincenzo R. Spagnolo, Attentato a Ranucci, l'ex editore Lavitola è stato arrestato, in «Avvenire», 10 agosto 2026.

  70. BulletAttentato a Sigfrido Ranucci, arrestato Valter Lavitola. Il Gip: "Voleva accrescerne la popolarità", in «Rainews», 10 agosto 2026.

  71. Bullet"Tra 2 nni fai il presidente", il progetto nelle chat, in «Il Giornale», 10 agosto 2026.

  72. BulletSalvatore Frequente, "Tra 2 anni fai il Presidente", già dal 202Lavitola parlava a Ranucci di candidatura. Il sondaggio e il movente dell'attentato "per la popolarità": le carte, in «Il Fatto Quotidiano», 10 agosto 2026.

  73. BulletCesare Onda, Attentato a Ranucci, la chat di Lavitola: "E tra due anni fai il presidente", in «Bigodino», 10 agosto 2026.

  74. BulletEnrica Riera e Nello Trocchia, La bomba a Ranucci, arrestato Lavitola: ecco la foto con Tavares e il giornalista di Report, in «Domani», 10 agosto 2026.

  75. BulletQuelle "bombe mediatiche" confezionate al fine di manipolare un intero popolo! Simili alla bomba mediatica confezionata da Report per diffondere calunnie e crocifiggere l'innocente card. Becciu.

  76. BulletAntonella Baccaro, Ranucci: «Dolore pe ri miei figli». Audit Rai, ecco che cosa cambia, in «Corriere della Sera», 10 agosto 2026. «... ieri in Rai serpeggiava il sospetto che l’arresto del faccendiere, fatto cadere proprio all’inizio della settimana che pareva decisiva per l’indagine interna, non sia stato un caso, ma una mossa per arrestarne la corsa verso un precipitoso giudizio finale sfavorevole a Ranucci.»

  77. BulletM.P., Attentato a Ranucci, cosa scrive il GIP su Lavitola: «Ideatore e promotore» del piano, in «Silere non possum», 10 agosto 2026.

  78. BulletGregory Alegi, Tutte le domande su Ranucci e Lavitola (arrestato), in «Start Magazine», 11 agosto 2026.

  79. BulletIrene Famà, Lavitola, le chat con Ranucci: "Se ti cacciano da Report fai bingo, tra due anni diventerai premier", in «La Stampa», 11 agosto 2026.

  80. BulletGiuliano Foschini, "Guardarsi anche dagli amici". L'amarezza di Ranucci che si sente tradito, in «La Repubblica», 11 agosto 2026.

  81. BulletMario Di Vito, «La bomba a Ranucci per fargli del bene». Arrestato Lavitola, in «Il Manifesto», 11 agosto 2026.

  82. BulletEnrica Riera e Nello Trocchia, Bomba a Ranucci, gli Sms anonimi e le mail dei vertici Rai. Ecco i dialoghi con Lavitola, in «Domani», 11 agosto 2026.

  83. BulletValter Lavitola avrebbe ordinato l'attentato per trasformare Ranucci in un leader politico, in «Linkiesta», 11 agosto 2026.

  84. BulletLa bomba d'amore per Ranucci, in «Il Foglio», 11 agosto 2026. «Il paradosso però è quello: l’attentato sarebbe stato pensato non per diminuire Ranucci ma per ingrandirlo, non per farlo sparire ma per renderlo più visibile, non per chiudergli una carriera ma per aprirgliene un’altra.»

  85. BulletIlaria Sacchettoni, Lavitola arrestato, accusato di essere il mandante dell'attentato a Ranucci: «Così lo convinciamo a entrare in politica». Il gip: la bomba per aumentare la popolarità del giornalista, in «Corriere della Sera», 11 agosto 2026.

  86. BulletGiuliano Foschini, Lavitola diceva a Ranucci: "Fra due anni sarai il presidente", in «La Repubblica», 11 agosto 2026.

  87. BulletGiulia Sorrentino, La mano di Ranucci nel sondaggio per il candidato premier: "Ho visto, ma va modificato", in «Il Giornale», 11 agosto 2026. Quando si sceglie di vivere tra menzogne e calunnie...

  88. BulletAldo Torchiaro, Lavitola e l'attentato d'amore al "fratello" Ranucci: la bomba messa per far esplodere la carriera politica del giornalista, in «Il Riformista», 11 agosto 2026.

  89. BulletQuattro domande sulla vicenda Lavitola-Ranucci: che cosa ancora non torna, in «La Stampa», 11 agosto 2026.

  90. BulletLegale Ranucci, 'se vero, da Lavitola delirante teatro della follia', in «Ansa», 11 agosto 2026.

  91. BulletEnrica Riera e Nello Trocchia, «Sigfrido, dammi l'ok per fare un casino». I messaggi tra il giornalista di Report e Lavitola, in «Domani», 11 agosto 2026. Un teatro di falsità? A un certo punto le quinte implodono. Ma quanto è manipolabile l'umanità!

  92. BulletGino Zavalani, Ranucci e un sistema di potere che crolla, in «Esperia», 11 agosto 2026.

  93. BulletPasquale Napolitano e Giulia Sorrentino, Ranucci, Valter e il ruolo della Cianfoni. Lo strano triangolo che insospettisce i pm, in «Il Giornale», 11 agosto 2026.

  94. BulletGiulio De Santis e Ilaria Sacchettoni, Lavitola, le chat con Ranucci: «Tra due anni sarai premier». La giudice: il giornalista sedotto dalle lusinghe del faccendiere, in «Corriere della Sera», 11 agosto 2026.

  95. BulletGiuseppe Scarpa, Lavitola a Ranucci: "Berlusconi ti avrebbe fatto copresidente". E a Tavares: stai lontano figlio mio, in «La Repubblica», 11 agosto 2026.

  96. BulletAldo Torchiaro, Ranucci e il commissariamento che arriva da dentro Report: il testo della redazione con Mottola capo dei "traditori", in «Il Riformista», 11 agosto 2026.

  97. BulletEnrica Riera e Nello Trocchia, La Rai ora ha (quasi) deciso: Ranucci fuori da Report, in «Domani», 11 agosto 2026.

  98. BulletAlessandra Corradi, L'ultima telefonata di Lavitola prima di andare in carcere: "Se sono stato io è stato anche Ranucci", in «Il Giornale», 11 agosto 2026.

  99. BulletGiulio De Santis e Ilaria Sacchettoni, Ranucci, gli sfoghi del conduttore per il clima in Rai: «Sono falsi, li odio», in «Corriere della Sera», 11 agosto 2026.

  100. BulletAntonio Polito, Ranucci premier. Il sogno è finito (grazie a Lavitola), in «Corriere della Sera», 11 agosto 2026.

  101. BulletAntonella Baccaro, Rai vicina al verdetto su Report: c'è l'ipotesi sospensione. I dubbi su un conduttore «manipolabile», in «Corriere della Sera», 11 agosto 2026.

  102. BulletGiuliano Ferrara, Lavitola a Rebibbia e Ranucci no. Esiste ingiustizia più chiara?, in «Il Foglio», 12 agosto 2026.

  103. BulletGiulio De Santis Ilaria Sacchettoni, Ranucci, nelle chat le mosse per la candidatura: «Il Sondaggio va integrato. Schlein, Conte e altri nomi improbabili per le primarie», in «Corriere della Sera», 12 agosto 2026.

  104. BulletAttentato a Ranucci, Lavitola davanti al giudice: nelle carte il piano per lanciarlo in politica, in «Rainews», 12 agosto 2026.

  105. BulletIlaria Sacchettoni, L'amicizia tra Lavitola e Ranucci nelle carte: «Se te ne vaialla Rai fai bingo, tra due anni sei il presidente», in «Corriere della Sera», 12 agosto 2026.

  106. BulletPaolo Pandolfini, Presto, un alibi per Lavitola... Quella stranissima telefonata con Ranucci, in «Il Tempo», 12 agosto 2026. «Ranucci, infatti, non solo non chiude il rapporto ma parla per due ore con l’uomo accusato di aver tentato di farlo saltare in aria e cerca persino di "aiutarlo" a spiegare perché fosse stato davanti casa sua con Clesio Tavares.»


>> Per il seguito clicca qui.

 
Sull'Obolo di San PietroCASO_BECCIU_OBOLO.htmlCASO_BECCIU_OBOLO.htmlshapeimage_3_link_0
Sull'accusa d'aver trasferito 
del denaro in Australia 
e sull'ipotesi di complotto 
contro il card. PellCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlCASO_BECCIU_AUSTRALIA.htmlshapeimage_4_link_0shapeimage_4_link_1shapeimage_4_link_2shapeimage_4_link_3
Sulle accuse di aver arricchito 
se stesso o propri familiari

> ultime novitàCASO_BECCIU_FAMIGLIA.htmlCASO_BECCIU_FAMIGLIA.htmlCASO_BECCIU_FAMIGLIA_IV.htmlCASO_BECCIU_FAMIGLIA.htmlshapeimage_5_link_0shapeimage_5_link_1shapeimage_5_link_2
Sulla vicenda Marogna 
(impropriamente chiamata "dama del cardinale")
CASO_BECCIU_MAROGNA.htmlCASO_BECCIU_MAROGNA.htmlCASO_BECCIU_MAROGNA.htmlCASO_BECCIU_MAROGNA.htmlshapeimage_6_link_0shapeimage_6_link_1shapeimage_6_link_2
Sul palazzo di Londra 
in Sloane Avenue 60

> ultime novitàCASO_BECCIU_PALAZZO.htmlCASO_BECCIU_PALAZZO.htmlCASO_BECCIU_PALAZZO_VI.htmlCASO_BECCIU_PALAZZO.htmlshapeimage_7_link_0shapeimage_7_link_1shapeimage_7_link_2
Sulla Messa "in coena Domini" celebrata da papa Francesco 
a casa del cardinale BecciuCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlCASO_BECCIU_MESSA.htmlshapeimage_8_link_0shapeimage_8_link_1shapeimage_8_link_2
Sulla causa di beatificazione 
di Aldo Moro
(e sulle altre accuse di Report)

> ultime novitàCASO_BECCIU_MORO.htmlCASO_BECCIU_MORO.htmlCASO_BECCIU_MORO.htmlCASO_BECCIU_MORO_VIII.htmlCASO_BECCIU_MORO.htmlshapeimage_9_link_0shapeimage_9_link_1shapeimage_9_link_2shapeimage_9_link_3
Sul sistema giudiziario vaticano


> ultime novitàCASO_BECCIU_GIUSTIZIA.htmlCASO_BECCIU_GIUSTIZIA_XXXVII.htmlCASO_BECCIU_GIUSTIZIA.htmlshapeimage_10_link_0shapeimage_10_link_1
Come vivono tutto questo 
il cardinale Becciu 
e la sua famiglia?
CASO_BECCIU_VITA.htmlCASO_BECCIU_VITA.htmlCASO_BECCIU_VITA.htmlCASO_BECCIU_VITA.htmlshapeimage_11_link_0shapeimage_11_link_1shapeimage_11_link_2
Il rinvio a giudizio
(3-26 luglio 2021)CASO_BECCIU_RINVIO.htmlCASO_BECCIU_RINVIO.htmlCASO_BECCIU_RINVIO.htmlshapeimage_12_link_0shapeimage_12_link_1
Il Conclave e papa Leone


> ultime novità.CASO_BECCIU_CONCLAVE.htmlCASO_BECCIU_E_PAPA_LEONE_VIII.htmlCASO_BECCIU_CONCLAVE.htmlshapeimage_13_link_0shapeimage_13_link_1
Sulle querele contro «L'Espresso», Perlasca, Ciferri, Chaouqui e co.CASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlCASO_BECCIU_QUERELA.htmlshapeimage_14_link_0shapeimage_14_link_1shapeimage_14_link_2
Il puzzle della verità
(il complotto) 

> ultime novitàCASO_BECCIU_COMPLOTTO.htmlCASO_BECCIU_COMPLOTTO.htmlCASO_BECCIU_COMPLOTTO_IX.htmlCASO_BECCIU_COMPLOTTO.htmlshapeimage_15_link_0shapeimage_15_link_1shapeimage_15_link_2
Sull'«Espresso» e co.


> ultime novitàCASO_BECCIU_ESPRESSO.htmlCASO_BECCIU_ESPRESSO_VIII.htmlCASO_BECCIU_ESPRESSO.htmlshapeimage_16_link_0shapeimage_16_link_1
Altro


> ultime novità.CASO_BECCIU_ALTRO.htmlCASO_BECCIU_ALTRO_IV.htmlCASO_BECCIU_ALTRO.htmlshapeimage_17_link_0shapeimage_17_link_1
Sul "caso Becciu" in generale


> ultime novitàhttps://www.andreapaganini.ch/CASO_BECCIU_I.htmlCASO_BECCIU_XLVI.htmlhttps://www.andreapaganini.ch/CASO_BECCIU_I.htmlshapeimage_18_link_0shapeimage_18_link_1
Il processo in Vaticano 


> ultime novitàCASO_BECCIU_PROCESSO.htmlCASO_BECCIU_PROCESSO_XXX.htmlCASO_BECCIU_PROCESSO.htmlshapeimage_19_link_0shapeimage_19_link_1
Processi e sentenze di Londra, Roma, Lugano ecc. a proposito della compravendita del palazzo in Sloane Avenue 60CASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlCASO_BECCIU_LONDRA.htmlshapeimage_20_link_0shapeimage_20_link_1shapeimage_20_link_2shapeimage_20_link_3

Va' alla pagina principale o clicca sulla casella che ti interessa